Descrizione
Il Castello di Calatabarbaro è un rudere di castello medievale con resti consolidati, situato sulla cima del Monte Barbaro, nei pressi dell’area archeologica di Segesta. È attribuito al XII secolo e fu realizzato su preesistenze islamiche e bizantine: il castello nacque sopra un insediamento arabo con moschea e ingloba strutture del villaggio arabo.
Di ciò che resta oggi si riconoscono porzioni di dongione, tratti di muri e una cisterna. Gli scavi archeologici (1989–1995, diretti da Alessandra Molinari, Università di Siena) hanno messo in luce dettagli come un dongione su due livelli, un cortile interno lastricato con tombino per la raccolta delle acque collegato alla cisterna, muri spessi circa 1,15–1,25 m, ingressi al piano terra e bifore al primo piano. L’ingresso principale era sul lato occidentale; sul lato opposto è ipotizzata una scala di legno per raggiungere il primo piano. Il sito risulta abbandonato già intorno alla metà del XIII secolo.
