Descrizione
Il legame tra Garibaldi e Catania raggiunse il suo culmine nell'agosto del 1862, durante quella che viene ricordata come la spedizione per la liberazione di Roma, conclusasi poi con il ferimento del Generale in Aspromonte.
Sebbene molti associno questa frase a Palermo, è a Catania che Garibaldi la pronunciò con forza definitiva. La notte del 18 agosto 1862, affacciandosi dal balcone di Palazzo Minoriti (su Via Etnea), l'Eroe dei Due Mondi arringò la folla sterminata che si era radunata sotto di lui, lanciando l'ultimatum che sarebbe diventato il simbolo del Risorgimento:.