Descrizione
La Chiesa Rupestre di San Nicolò Inferiore è considerata la più antica chiesa di Modica. Scavata nella roccia, è un ambiente unico di circa 45 m² a navata unica, con un’abside semicircolare interamente decorata da affreschi in stile bizantino. Nell’affresco centrale dell’abside, Cristo Pantocratore è raffigurato entro una grande mandorla, circondato da angeli.
Sul lato destro dell’abside si trova un catino battesimale scavato nella roccia, legato all’uso del rito orientale. Gli scavi hanno inoltre riportato alla luce tombe terragne e cripte a livello del pavimento.
Scoperta nel 1987 dallo studioso modicano Duccio Belgiorno e acquisita nel 1992 dal Centro Studi sulla Contea di Modica, è un esempio manifesto di architettura rupestre di origine bizantina nell’area iblea. È situata in prossimità dell’alveo di un torrente; l’ingrottamento risulta parzialmente amputato per crolli nella parte anteriore. Nel 1577 fu aggregata alla parrocchia di San Pietro; dopo il terremoto del 1693 la porzione anteriore venne abbandonata e fu costruita una chiesa in muratura detta “San Nicolella”.
