Descrizione
A pochi metri dal Ponte del Saraceno, dove il fiume Simeto scava profonde e strette gole, si trova il Salto del pecoraio (Sautu du picuraru). Il luogo deve il suo fascino oltre che ad un'indubbia bellezza, alle leggende di cui è circonfuso. Secondo una versione, avallata da Paternò Castello (1907) in Nicosia, Triona, Sperlinga, Adernò, il nome nasce dal.