Descrizione
Nelle contrade montane e pedemontane dell'Etna come Pirao (nota anche per la presenza delle Case Pirao, punto di partenza di numerosi sentieri ed escursioni del Parco dell'Etna), le "cisternazze" rappresentavano vere e proprie opere d'ingegneria rurale. Struttura: A differenza delle piccole cisterne domestiche, la Cisternazza di Contrada Pirao si distingue per le sue notevoli dimensioni operative. È scavata parzialmente nella roccia (spesso sfruttando depressioni naturali o vecchi banchi lavici) e rifinita con spesse mura a secco o parzialmente intonacate con malte idrauliche storiche a base di pozzolana, per garantirne l'impermeabilità. Sistema di captazione: La cisterna è collegata a un sistema di canalizzazioni formate da basolati in pietra lavica o piccole saie, che raccoglievano l'acqua piovana e il ruscellamento derivante dallo scioglimento delle nevi dai vicini pendii montani. Funzione: Era una risorsa cruciale per l'abbeveraggio del bestiame durante la transumanza e per il sostentamento dei pastori e dei proprietari dei fondi agricoli della zona, che storicamente frequentavano la contrada per il pascolo e la raccolta del legname nei fitti boschi limitrofi (come la vicina Pineta di Pirao). Fonte I.A.