Descrizione
Le Maccalube di Terrapelata sono un’area di vulcanesimo sedimentario: i “vulcanelli di fango” nascono dalla risalita di gas, principalmente metano, che trascina fango e acqua formando conetti e piccoli crateri. Il sito, a sud‑est del centro urbano di Caltanissetta, presso il villaggio Santa Barbara, è caratterizzato da una “collina dei vulcanelli” dai toni dal biancastro al grigio scuro, punteggiata da numerosi coni di fango alti circa un metro. Il fenomeno è documentato almeno tra XVIII e XIX secolo. Negli anni 2000 sono stati registrati episodi di attività esplosiva e dissesto del terreno; l’11 agosto 2008 si è verificato un evento parossistico con apertura di solchi nel terreno e danni ad edifici nel villaggio di Santa Barbara. In passato l’area è stata descritta con crateri attivi, quiescenti e fossili. Il toponimo “Terrapelata” richiama l’aspetto brullo del suolo. È segnalata la vicinanza alla Riserva naturale orientata Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale.
