Descrizione
Chiesa di epoca normanna nel borgo di Mili San Pietro (Messina), sulla riva sinistra del torrente Mili. La costruzione è datata attorno al 1090 ed è attribuita al Gran Conte Ruggero I d’Altavilla. Nel 1092 accolse la sepoltura di Giordano, figlio naturale di Ruggero (la lapide commemorativa è conservata nei depositi del Museo Regionale di Messina) e nello stesso anno fu affidata ai monaci basiliani guidati dall’egumeno Michele.
L’elemento architettonico più caratteristico è l’abside con tre cupole emisferiche (una maggiore e due minori) di matrice islamica, con abside centrale esternamente in stile romanico. In facciata spicca un portale marmoreo datato 1511 con Madonna col Bambino. Le fonti descrittive citano anche una cripta sotterranea con essiccatoio e colatoio e ambienti orientati a est (pròtesis e diacònicon). Nel tempo alcune opere e arredi (tra cui una tavola del 1638 di Francesco Laganà, un’acquasantiera marmorea cinquecentesca e una campana settecentesca) sono stati rimossi e custoditi nella parrocchia di Mili San Pietro.
