Descrizione
La Riserva Naturale Integrale Grotta di Sant’Angelo Muxaro, nel territorio comunale di Sant’Angelo Muxaro (AG), tutela due cavità alla base delle pendici meridionali del colle gessoso su cui sorge l’abitato (rilievo tabulare a circa 350 m s.l.m.). La grotta, nota localmente anche come “Grotta Ciavuli” (o “Ciavole”), ha uno sviluppo sotterraneo indicato in circa 1.760 m, con due rami e ingressi sovrapposti; al suo interno sono segnalate concrezioni e forme carsiche (colonne, figure meandriformi, camini di apporto, piccole sale di crollo) e una terminazione con un laghetto. Nell’area rientra anche l’Inghiottitoio Infantino, con un antro e un pozzo verticale di circa 10 m. L’interesse è speleogenetico e idrogeologico in rocce gessose (Messiniano). La grotta ospita colonie di chirotteri e una presenza consistente di taccole; nell’antro, dove la volta è crollata, si sviluppa vegetazione ripariale e su pareti umide compaiono stagionalmente alghe, epatiche e muschi. Nelle immediate vicinanze è segnalata la necropoli di Sant’Angelo Muxaro con tombe a tholos (VIII–VII sec. a.C.).
