Descrizione
Casina Artale è un edificio rurale oggi in stato di rudere, identificato come casina (o casina di caccia) appartenuta alla famiglia dei marchesi Artale. L’origine è datata al XVIII secolo (inizi del Settecento), quando era una residenza di campagna/tenuta di caccia. I resti si trovano sul Monte Sant’Onofrio, in un’area collegata alla storica tenuta denominata “Torre Artale” o “feudo Torre Artale”, e ricadono all’interno della Riserva naturale orientata “Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto”. Oggi sono visibili soprattutto muri diruti: la struttura originaria su due piani, con superficie descritta intorno a duemila metri quadri, è in gran parte perduta. Lungo il percorso di accesso si riconoscono tratti della cinta muraria a secco della tenuta; attorno, la copertura boschiva è composta prevalentemente da leccio, sughera e roverella.
