Descrizione
Il Castello di Pietrarossa è una fortezza/castello medievale oggi ridotto a resti archeologici visibili in superficie, nel quartiere storico degli “Angeli” (antico quartiere arabo) di Caltanissetta. Sorse su una rocca a picco sulla vallata del fiume Salso, in posizione strategica per controllare una via di comunicazione locale. La denominazione richiama il colore e il materiale delle pietre impiegate (“pietra rossa”/“murra”). L’origine è tradizionalmente attribuita a una fortificazione medievale/bizantina: ipotizzato l’XI secolo, con altre indicazioni tra VII e IX secolo. In passato il nucleo comprendeva tre torri collegate da cortine murarie; oggi restano soprattutto la torre centrale e una torre di vedetta a nord, oltre a resti di torri in pietra rossa e di un ponte. Sono segnalate cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, una usata come carcere fino al XV secolo. Una parte crollò nella notte del 27 febbraio 1567; in seguito fu usato anche come cava di pietra per edifici locali. Le fonti ricordano anche un ritrovamento ottocentesco di una galleria sotterranea (poi murata) e un sepolcro attribuito a una “principessa Adelasia”, come racconto locale.
