Descrizione
Il Castello di Sant’Alessio è un fortilizio sul promontorio roccioso di capo Sant’Alessio, nel comune di Sant’Alessio Siculo (Città metropolitana di Messina, Sicilia). Il promontorio, indicato nelle fonti medievali come “Scala Sancti Alexi” (atto di donazione del 1117), è l’unico a emergere sulla fascia costiera ionica tra Messina e Taormina, dettaglio che ne chiarisce la posizione strategica.
Il complesso è composto da due torrioni—uno a pianta rettangolare e uno a pianta circolare—e da un muro di cinta. I due torrioni sorgono su due picchi alle estremità del promontorio, a strapiombo sul mare; nel nucleo interno è presente un torrione cilindrico bastionato. All’interno si trova anche una cisterna sotterranea con volta circolare in muratura intonacata. L’impianto è stato modificato in epoca normanna fino alla forma attuale; tra XVI e XIX secolo compaiono numerose feritoie lungo le murature, e nel XIX secolo gli inglesi realizzarono la cinta muraria esterna per la difesa costiera. Nel 1900 il castello fu acquistato da Giovanni Impellizzeri.
