Descrizione
Il Priorato di S. Andrea, noto come “Gran Priorato di Sant’Andrea”, è un complesso religioso di origine medievale, indicato come costruito intorno al XII secolo (circa 1100). Sorge su una collinetta alla periferia nord di Piazza Armerina, in prossimità del corso del torrente Bellia, oggi inglobato nell’espansione urbana.
L’architettura unisce romanico (normanno) e influssi arabi: si notano portali archiacuti e capitelli marmorei. La facciata e la struttura sono in pietra arenaria locale, con un piccolo campanile quadrato. La pianta presenta una navata centrale con disposizione a T; il transetto è diviso in tre parti da archi in pietra a sesto acuto, con abside centrale e due absidiole laterali.
All’interno sono segnalati affreschi datati tra XII e XV secolo, tra cui una “Pietà” del 1486 e scene come Martirio di S. Andrea, Dormitio Virginis, Deposizione, Strage degli Innocenti, Crocifissione, Madonna col Bambino e Resurrezione. Il complesso è legato al “Gran Priorato” dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ed è stato restaurato e riaperto al pubblico dalla Soprintendenza ai Beni Culturali (restauro attribuito al Prof. Nicolosi, Palermo).
