Descrizione
Della storia dei carretti siciliani – che hanno iniziato a percorrere le regie trazzere nella prima metà del 800 – si sono interessati, nel tempo, autori poeti e scrittori, anche stranieri, mettendone in risalto la sua funzionalità. Eppure, il carretto, indipendentemente dalla funzione svolta, ad oggi viene considerato anche un’opera d’arte, dal momento che su ogni parte disponibile sono stati narrati – con irripetibili ed originali colori, raffigurazioni, sculture e forme – momenti della storia siciliana, ora epica ora religiosa. Ad oggi il carretto è considerato un vero e proprio oggetto identificativo della Sicilia e in quanto tale va opportunamente preservato e valorizzato. Per questo va riconosciuta la nascita ad Aci S. Antonio di un Museo ad esso dedicato, realizzato in un immobile della Provincia, ceduto al Comune in comodato d’uso gratuito. Fonte Museo del carretto siciliano.