Descrizione
Il Castellaccio di Monreale, detto anche Castello di San Benedetto, sorge su Monte Caputo (quota 764–766 m s.l.m.) ed è una costruzione datata al XII secolo, attribuita a Guglielmo II. È un esempio di architettura arabo‑normanna e di monastero‑fortezza, indicato come unico esempio nella Sicilia occidentale.
L’impianto è rettangolare (circa 80 × 30 m; superficie circa 2.295 m²) e presenta sette torri sporgenti e mura con spessore medio indicato di 1,50 m; sulla facciata si notano feritoie e monofore ogivali. All’interno si riconoscono i resti di una chiesa triabsidata (tre absidi e navata centrale) e una divisione tra settore residenziale, organizzato attorno a un cortile, e settore monastico con un chiostro parzialmente leggibile. La funzione storica è ricordata come fortificazione militare e luogo di riposo per monaci benedettini, connessa al Monastero/Duomo di Monreale; tra gli eventi citati figura un attacco nel 1370 da parte dell’esercito di Giovanni Chiaramonte. Lo stato di conservazione è indicato come discreto; in passato è stato restaurato e usato come rifugio alpino.
