Descrizione
La Grotta dell’Uzzo è una cavità di Cala dell’Uzzo, all’interno della Riserva naturale orientata dello Zingaro, sulla costa nord-occidentale della Sicilia. È considerata uno dei più importanti siti preistorici dell’isola e documenta una lunga frequentazione umana tra circa 8000 e 4700 a.C. Nei livelli archeologici sono stati rinvenuti materiali mesolitici e neolitici, tra cui manufatti litici (bulini, grattatoi, elementi geometrici) e resti faunistici terrestri e marini, legati ad attività come caccia e pesca. Verso la fine del VII millennio a.C. la grotta ebbe anche un uso funerario, con sepolture di neonati, bambini e adulti emerse dagli scavi. La cavità, indicata anche come “grotta Grande”, è riportata profonda circa 45 metri e larga circa 50 metri. Parte dei reperti osteologici e antropologici recuperati è conservata al Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo. Le ricerche sono documentate almeno dal 1920 e riprese dagli anni ’70.
