Descrizione
Il Castello Normanno di Paternò, simbolo della città, sorge sulla “Collina Storica”. Fu costruito nel 1072 per volere del conte normanno Ruggero d’Altavilla. La struttura principale è un grande dongione a parallelepipedo con tre piani interni: in pianta misura 24,30 × 18 m, raggiunge circa 34 m d’altezza e ha mura spesse circa 2,60 m. La muratura è in conci di pietra lavica, con cantonali e aperture in pietra calcarea che creano una bicromia evidente; nel canto sud-est sporge un elemento verticale di circa 1,50 m per tutta l’altezza. All’interno sono documentati sale, una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana e vani magazzino. Nel corso dei secoli ospitò soggiorni illustri, tra cui Federico II di Svevia (registrati nel 1221 e 1223), e fu sede di regine come Eleonora (moglie di Federico II d’Aragona) e Bianca di Navarra (con emanazione delle “Consuetudini” del 1405). Fu usato anche come carceri pubbliche, con graffiti interni a testimonianza. È indicato come il più grande dei tre dongioni della Valle del Simeto.
