Descrizione
Casa Museo Antonino Uccello è un museo etnoantropologico dedicato alla civiltà contadina. Ha sede in un palazzo settecentesco costruito tra il 1730 e il 1735, fatto realizzare da don Francesco La Ferla. Il museo fu fondato e aperto al pubblico da Antonino Uccello nel 1971; dopo la sua scomparsa nel 1983, la struttura è stata acquistata dalla Regione Siciliana, che ne è proprietaria e gestore.
La collezione raccoglie oggetti e strumenti del lavoro contadino, pitture su vetro, statuine presepiali, cartelloni dell’opera dei pupi, oggetti di corredo e statuine di cera. Gli allestimenti includono ricostruzioni ambientali, tra cui la “casa ri stari”, il “maiazzè” e un frantoio ricostruito. Il museo aderisce alla Rete museale etnografica iblea. Sono stati avviati interventi di recupero architettonico e adeguamento impiantistico finanziati con circa 780.000 euro.