Descrizione
La Fontana del Nettuno di Messina è una fontana monumentale manierista, attribuita a Giovan Angelo Montorsoli e realizzata nel 1557. Al centro domina una statua colossale di Nettuno, affiancata da figure laterali legate al mito dello Stretto: Scilla e Cariddi. L’iconografia mostra Nettuno con tridente e delfino, con i mostri marini incatenati ai suoi piedi; l’insieme funziona come allegoria delle acque pericolose dello Stretto e della supremazia sul mare, resa esplicita anche dagli stemmi imperiali. Il basamento quadrangolare è arricchito da pannelli a bassorilievo (tridenti, conchiglie, delfini) e da cavalli marini idrofori. Sul fronte è incisa l’iscrizione dedicata a Filippo (PHILIPPO CAROLI V. IMP. FILIO/REGNANTE. MDLVII). Originariamente si trovava sulla curva portuale di fronte alla “Palazzata” fino al terremoto del 1908; nel 1934 è stata spostata nella collocazione attuale (Piazza Unità d’Italia / Via G. Garibaldi). Gli originali di Nettuno e Scilla sono oggi al Museo Regionale; sulla fontana si vedono copie ottocentesche (Zappalà 1856; Subba 1858).
