Descrizione
Il Museo Civico Archeologico di Ramacca (talvolta indicato come Museo Civico Archeologico “Popoli Migranti”) raccoglie reperti che attraversano un lungo arco cronologico: dal Mesolitico di cacciatori-raccoglitori e il Neolitico fino all’età romana. Tra i materiali esposti figurano testimonianze degli insediamenti indigeni della Montagna (VIII–V secolo a.C.) e reperti provenienti da campagne di scavo locali. Una sezione è dedicata anche alla villa del Castellito, con materiali legati a mosaici e all’impianto termale. Dopo il recupero e la riapertura al pubblico del 21 marzo 1998, sono segnalate anche sezioni paleontologica e mineralogica. Il museo è indicato come centro di studi e ricerca, con attività di valorizzazione del patrimonio archeologico locale; sono disponibili visite guidate. Sul sito ufficiale è presente anche un tour virtuale con vetrine numerate.
