Descrizione
La Grotta del Gatto (Si CT 124) è una breve cavità lavica situata a 960 m di quota, con uno sviluppo complessivo di 33 m e dislivello nullo; si presenta come i resti di un imponente condotto di scorrimento ormai in gran parte crollato, che si apre in una radura corrispondente al collasso della struttura originaria e si articola in due rami estremi: un ramo nord di poco più di quattro metri con pavimento di detriti e terra e un ramo sud ben conservato di circa ventinove metri il cui fondo è per lo più lava a superficie unita, eccettuata la parte terminale caratterizzata da un consistente accumulo di detriti e terra; sulla volta e sulle pareti sono presenti solo limitati fenomeni di rifusione, principalmente sotto forma di lamine di distacco, mentre all'interno si osservano numerose ragnatele e resti di mammiferi quali istrice e coniglio.
