Descrizione
La Grotta di Scilà (Si CT 025) è un riparo sotto roccia a 250 m di quota, di sviluppo orizzontale e accessibilità buona, estesa per circa 15 m senza dislivelli significativi; è scavata dalle acque del vallone San Filippo che qui formano una cascata sulla parete di lave prismatiche poggianti su un conglomerato di sabbia e ciottoli, e presenta pianta semilunare con cavità in parte nel conglomerato e in parte nelle scorie laviche sovrastanti; la zona centrale, ben illuminata, contrasta con i due estremi più oscuri schermati da grandi prismi di lava staccatisi dalle pareti, mentre il pavimento, composto da terra, ciottoli e pietre laviche, contiene paglia, carbone di legna, frammenti di terracotta, residui vegetali e detriti vari; al centro si osserva un intenso e continuo stillicidio con minute concrezioni e nei pressi si sviluppa una lussureggiante vegetazione.
