Descrizione
La Grotta Marrano (codice Si CT 028) è una galleria di scorrimento a quota 265 m, di sviluppo 265 m e dislivello di 7 m, con accessibilità buona e andamento prevalentemente orizzontale in lave non datate del Mongibello recente; la cavità, divisa in tre tronconi da due vaste depressioni dovute a crollo visibili dalla strada, presenta un tratto centrale ampio ma piuttosto basso con pavimento di terriccio e, alle estremità, resti di muri a secco probabilmente riferibili a un antico ovile; il tratto a monte è una galleria lunga 25 m, larga 10 m ed alta 6 m, raggiungibile scendendo per 5 m lungo un ripido pendio con pavimento in terra battuta, mentre il tratto a valle comprende una galleria alta 5–7 m in cui, subito dopo l’ingresso, si incontra un imponente cono di detriti che raggiunge un foro nella volta; si prosegue tra grandi blocchi crollati e un secondo cono detritico di terriccio, si supera tramite una strettoia una frana di blocchi che ostruisce quasi totalmente il passaggio e si accede alla sala terminale il cui pavimento è composto inizialmente da materiale di crollo e poi da fango alternato a tratti di lava a corde, con grossi rotoli di lava ai lati prima della strettoia e un notevole stillicidio presente in quasi tutta la grotta.
