Descrizione
La Grotta dell’Addaura è un complesso di tre grotte naturali sul fianco nord-orientale del Monte Pellegrino, nei pressi di Mondello (Palermo). Sulle pareti conserva incisioni rupestri (graffiti) datate al Paleolitico superiore / Epigravettiano finale, circa 13.000–14.000 anni fa, con raffigurazioni di circa trenta figure tra umani e animali. La scoperta dei graffiti avvenne casualmente ed è considerata un caso unico nel panorama dell’arte rupestre preistorica italiana. Il ritrovamento e gli studi furono pubblicati da Jole Bovio Marconi negli anni ’50 (approfondimenti nel 1953). I reperti rinvenuti (ossa, strumenti litici, frammenti ceramici) sono conservati al Museo Archeologico “Antonio Salinas” di Palermo; nello stesso sito sono stati attribuiti resti di un “elefante nano”, con scheletro ricomposto ed esposto al Museo di Paleontologia e Geologia Gaetano Giorgio Gemmellaro. La scena centrale delle incisioni è oggetto di interpretazioni controverse (letture rituali, acrobatiche o altre).
