Descrizione
La ferrovia Siracusa-Bivio Giarratana-Ragusa con diramazione Bivio Giarratana-Vizzini era una linea a scartamento ridotto della Sicilia che percorreva la Valle dell'Anapo in cui si trova l'importantissima Necropoli di Pantalica. Chiusa all'esercizio e smantellata nel 1956, era in concessione alla Società anonima per le ferrovie secondarie della Sicilia.
Storia
«Alle tre, nel sole di dicembre, dietro il mare che scoppiettava nascosto, il trenino entrava, piccoli vagoni verdi, in una gola di roccia e poi nella selva dei fichidindia. Era la ferrovia secondaria, in Sicilia, da Siracusa per le montagne: Sortino, Palazzolo, Monte Lauro, Vizzini, Grammichele.»
(Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini)
Il primo progetto della linea risale al 1884 ma la costruzione venne eseguita molti anni dopo. Venne costituita a tale scopo, nel 1911 a Roma, la Società Anonima per le ferrovie secondarie della Sicilia (SAFS) che ottenne la concessione agli inizi dell'anno successivo.
La linea collegava Ragusa, Vizzini e Siracusa, con un insolito tracciato a Y, che collegava a sua volta i centri montani iblei con la rete delle Ferrovie dello Stato.
Il primo tronco da Siracusa a Solarino venne inaugurato il 19 luglio 1915, con locomotive a vapore di costruzione Breda. Il 15 gennaio 1918 vennero aggiunti i 16,5 km tra Palazzolo Acreide e Bivio Giarratana. Quasi cinque anni dopo, il 22 dicembre 1922 veniva finalmente inaugurata la tratta di 30 km fino a Ragusa ma si dovette attendere ancora il 26 luglio 1923 per vedere l'ultimo tratto, di 27,5 km, tra la stazione di diramazione Bivio Giarratana e Vizzini, attivato al servizio pubblico.
La linea era conosciuta, soprattutto nel ragusano, come la.