Descrizione
La Sorgente del Gabriele è un complesso di quattro affioramenti/sorgenti contigue (Cuba, Gabriele, Campofranco, Nixio) sulle pendici del Monte Caputo, a est dell’aeroporto di Boccadifalco, in un’area conosciuta localmente come “conigliera”. Il sito è descritto come un “tempio dell’acqua” per la presenza di vasche e canali sotterranei che raccolgono le acque, in una struttura coperta con volte in mattoni e camere raggiungibili tramite una scalinata ripida. Le prime notizie documentate risalgono al X secolo; dal 1771 iniziarono interventi di chiusura e copertura per proteggere l’acqua da contaminazioni. In epoche storiche le acque servirono mulini e bacini (come Cuba e Zisa) e usi irrigui e domestici. Oggi le sorgenti contribuiscono all’approvvigionamento idrico dell’acquedotto di Palermo e il sito è gestito da AMAP. Nel complesso sono citati il canale “Gabriellotto” e la “Fonte Cuba”; il toponimo “Gabriele” è ricondotto alla parola araba “Al Garbal” (“grotta irrigante”).
