Descrizione
L’Abbazia di Fundrò (citata anche come abbazia o feudo di Fundrò) è un’abbazia rurale con monastero annesso, situata in contrada Fundrò, al confine tra i territori di Piazza Armerina ed Enna. Storicamente fu occupata da monaci benedettini (assegnazione documentata nel 1622) e il feudo con l’abbazia risultano legati alla famiglia degli Uberti in documenti medievali.
Nel 1396 il borgo/feudo di Fundrò venne distrutto durante conflitti tra fazioni locali, con conseguente abbandono e trasferimento degli abitanti verso centri vicini. In seguito, la chiesa/abbazia fu riedificata grazie a elargizioni cittadine; durante un restauro venne trovata una statua della Madonna. Una Madonna marmorea attribuita all’antica abbazia è documentata sull’altare maggiore della chiesa di Fundrò (chiesa cittadina legata al nome Fundrò). Dopo l’incendio del loro convento rurale, i benedettini si rifugiarono e stabilirono la loro presenza nella chiesa di Piazza Armerina nota come chiesa di Fundrò (San Rocco/Fundrò).
