Descrizione
La necropoli paleocristiana di Cala Palma, a Lampedusa, comprende tombe a fossa all’aperto e un ipogeo in parte naturale e in parte adattato dall’uomo. Quest’ultimo ospitava tre livelli di sepolture, corrispondenti a tre fasi d’uso. Le tombe erano scavate nella roccia o costruite con lastre e hanno restituito pochi elementi di corredo. La necropoli è datata ai secoli IV–VII d.C.; l’ipogeo è descritto anche come catacomba paleocristiana dei secoli V–VI. Una sua parte fu riutilizzata fino a tempi recenti per la lavorazione del pescato.