Descrizione
La Chiesa di San Matteo è collocata in cima al Colle di San Matteo a Scicli, a 228 m s.l.m., in posizione dominante sulla città, con un belvedere che può estendersi fino al mare. Considerata un edificio simbolo di Scicli, fu l’antica matrice (chiesa madre) fino al 7 ottobre 1874, quando la matrice venne trasferita alla chiesa di Sant’Ignazio. L’attuale assetto deriva dalla ricostruzione settecentesca successiva al terremoto del Val di Noto del 1693. L’impianto è basilicale, a tre navate e cinque campate, con transetto e tre absidi rettangolari; il campanile è integrato nelle strutture del transetto destro. La facciata è incompiuta e su due ordini: in basso tre portali, in alto un finestrone centrale decorato. Sotto la pavimentazione e negli spazi sottostanti alla terrazza su roccia si trovano ambienti ipogei/cripte adibite a sepolture. La tradizione indica la sepoltura del beato Guglielmo Buccheri nella Cappella dei Conti di Modica (1404).
