Descrizione
La Torretta Forestale di Monte Lucerto è un'oasi di pace e serenità incastonata tra le verdi colline di Chiusa Sclafani. Questo piccolo gioiello della natura sorge in prossimità del Monte Lucerto, da cui prende il nome, e rappresenta un'importante risorsa per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale della Sicilia. La torretta, costruita interamente in pietra, si presenta come un edificio di piccole dimensioni ma di grande valore storico e culturale. La sua posizione privilegiata, su una collina a circa 900 metri sul livello del mare, consente di godere di una vista panoramica mozzafiato sulla Valle del Belice e sulle vallate circostanti. La Torretta Forestale di Monte Lucerto è gestita dal Servizio Forestale Regionale della Regione Sicilia, che ne cura la manutenzione e organizza una serie di iniziative volte alla promozione della cultura forestale e alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui temi della tutela ambientale. Al suo interno, la torretta è suddivisa in due piani: al piano terra si trova la sala espositiva, dove vengono allestite mostre temporanee su tematiche legate alla flora e alla fauna della zona, mentre il primo piano ospita una piccola biblioteca e una sala conferenze, utilizzabile per incontri e dibattiti sui temi ambientali. Il territorio circostante la Torretta Forestale di Monte Lucerto è caratterizzato da una grande varietà di specie vegetali e animali, tra cui i pini larici, il faggio, il cinghiale, il lupo e il lucherino. Proprio per preservare e valorizzare questo patrimonio naturale, la torretta organizza escursioni guidate nel bosco e nelle vicinanze, consentendo ai visitatori di scoprire la bellezza e l'importanza della natura che li circonda. In definitiva, la Torretta Forestale di Monte Lucerto è uno dei luoghi più interessanti e suggestivi della Sicilia, un'oasi di pace e bellezza naturale che merita sicuramente una visita. Qui è possibile ammirare la magia della natura e dell'ambiente forestale, impegnandosi contemporaneamente a tutelare e proteggere la nostra terra.
