Descrizione
Nell’atrio/ipogeo di Palazzo Marchesi si trova un ambiente identificato come miqveh, bagno rituale ebraico, collegato come contesto all’antico quartiere ebraico di Palermo (Judecca/Guzzetta). Lo spazio comprende una vasca con gradini e sedili scavati nel tufo. L’alimentazione è attribuita ad acque sotterranee “vive” della falda del fiume Kemonia, un elemento usato per l’identificazione come miqveh. Sul fondo sono stati segnalati cocci di ceramica interpretati come indizi di un uso legato a pratiche di purificazione. L’interpretazione non è univoca: l’identificazione è stata discussa tra storici e rappresentanti religiosi. Sono stati avviati recenti lavori di adeguamento/recupero per favorire la fruizione pubblica dell’area; la documentazione disponibile è descritta come limitata e in larga parte basata su articoli, guide locali e voci enciclopediche.
