Descrizione
Un allestimento emozionante, coinvolgente e che ha come obiettivo quello di dare ai messinesi un senso di appartenenza chiaro, “perché la conoscenza è lo strumento principale per la comprensione della propria identità”. Con queste parole, Orazio Micali, Direttore del Museo Regionale Accascina di Messina, annuncia la nascita della mostra “1908 CittàMuseoCittà”.
Per questa esposizione permanente, che si sviluppa sulla superficie di 1000 metri quadrati degli spazi dell’ex sede del Museo Nazionale (ex Filanda Mellinghoff). Un vero e proprio viaggio nella Messina che esisteva prima del tragico sisma del 1908 che ha segnato il destino della Città dello Stretto.
“Un’esposizione ricca di suggestioni, informazioni, illustrazioni, materiali, documenti, ricostruzioni, visioni e molte opere ma è fuor di dubbio che si tratta solo di un punto di partenza per un percorso da scrivere a quattro mani con l’intera comunità. Vogliamo stimolare la comunità alla ricerca, all’interno delle proprie soffitte e dei loro album più antichi, di documenti e memorie per costruire un enorme database, la cui composizione dipenderà solo ed esclusivamente dalla partecipazione dei messinesi. Bisogna comprendere come era composta questa città. Questo nostro lavoro servirà a dare pace a una grande quantità di persone che sono scomparse senza lasciare nessuna traccia di sé. E’ un momento di raccoglimento e questa mostra darà alla città l’opportunità di riflettere su sé stessa su quello che ha perduto, ma solo dopo aver saputo cosa aveva e da dove origina”, aggiunge il Direttore del Museo di Messina.
Le professionalità interne al Museo di Messina che, in lunghi percorsi e ricevendo il testimone dalle precedenti amministrazioni, hanno portato avanti un lavoro di ricerca e conoscenza oggi ci permettono di consegnare alla cittadinanza e al visitatore un nuovo spazio interamente dedicato alla città a cavallo del grande terremoto del 1908”, conclude Orazio Micali.
La mostra è visitabile dal lunedì-sabato dalle ore 9:00 alle ore 19:00 (ultimo ingresso ore 18:20) la domenica e giorni festivi dalle ore 9:00 alle ore 13:30 (ultimo ingresso ore 12:20)
Fonte Regione Sicilia.