Descrizione
La Miniera San Carlo è una miniera polimetallica nel territorio comunale di Fiumedinisi (provincia di Messina, Sicilia). Attiva almeno dalla prima metà del Settecento, vide l’avvio dei lavori nel 1729 per volontà della Corte di Vienna, con esplorazioni coordinate dall’ing. Giovanni Antonio Trescier. Nel distretto minerario di Fiumedinisi (inclusa San Carlo) si estraevano rame, zinco, argento e oro.
La documentazione storica descrive un impianto articolato: mulino per la frantumazione, tre fornelli di fusione, camere per saggi e analisi, officina, deposito, impianto di lavaggio e una ruota motrice mossa dall’acqua del fiume Niso per azionare pistoni. L’attività estrattiva risulta attestata fino a circa il 1960; la cessazione è collegata all’aumento dei costi di manodopera e trasporti. Oggi il sito è ricordato come in gran parte abbandonato e trattato nelle cronache locali come “luogo dimenticato”.
