Descrizione
Ponte Capodarso è un ponte ad arco del XVI secolo, costruito nel 1553 per ordine dell’Imperatore Carlo V per evitare il guado del fiume Imera Meridionale (detto anche Salso). Si trova al confine tra i comuni di Caltanissetta ed Enna ed è storicamente di pertinenza di Caltanissetta, che nel 1620 risulta responsabile della sua manutenzione. Nato come un singolo arco a schiena d’asino, destinato a pedoni e animali da soma, nel XIX secolo fu ampliato con due archi laterali e l’allargamento della carreggiata (lavori conclusi intorno al 1866). Il ponte fu distrutto il 9 luglio 1943 dalle truppe tedesche in ritirata e ricostruito nel 1944; crollò poi il 10 aprile 1961 per una piena eccezionale e venne riaperto al traffico il 27 gennaio 1962. Oggi ricade nella Riserva Naturale Orientata “Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale”, lungo l’itinerario della SS122, ed è sovrastato dal viadotto “Capodarso” della SS626 (2210 m).
