Descrizione
La Grotta dei Disertori (Si CT 190) è una galleria di scorrimento lavico situata a 958 m di quota, con sviluppo di 165 m e dislivello di 17 m; l'accesso avviene tramite un foro nella parete est della galleria e il tratto nei pressi dell'ingresso è interessato da crolli, formando due camere comunicanti dalle quali si dipartono due rami: uno nordovest più breve e sopraelevato di 2 m rispetto al pavimento della camera, di andamento irregolare con volta a sesto acuto simmetrica e pavimento di lava a superficie unita e terra; l'altro verso sud, ben più lungo e in costante salita, si presenta nei primi metri particolarmente angusto costringendo a procedere carponi per 5 m e a strisciare per i successivi 5 m, poi si apre in una galleria di grande bellezza, molto ben conservata e in notevole pendenza, con volta che in alcuni punti supera 7 m di altezza e 6 m di larghezza; il pavimento è per lo più di lava scoriacea, mentre nei tratti iniziale e finale predominano blocchi caduti dalla volta e dalle pareti; numerose stalattiti da rifusione pendono dalla volta e sulle pareti si osservano alcuni blister ben conservati; all'ingresso e nella prima camera prosperano felci e muschi, all'interno si rinvengono aculei di istrice, e la tradizione locale narra che sette disertori vissero nella grotta per tutta la durata del primo conflitto mondiale.
