Descrizione
La Grotta del Coniglio (Si CT 017), situata a 1.375 m di quota, è una galleria di scorrimento accessibile con buona facilità, a andamento orizzontale con pozzi e inserita nelle lave del 1634-38; si accede scendendo attraverso una spaccatura nella volta, dove è utile una scaletta di 5 m fissabile a uno spuntone di roccia, e si atterra su un cumulo di materiale di crollo misto a detriti vegetali e rifiuti che occupa un tratto di galleria largo diversi metri e di agevole percorrenza; il pavimento, formato da terra portata dalle acque piovane, è pianeggiante e compatto ma forato in più punti dallo stillicidio; nei pressi dell’entrata una galleria laterale è ingombra per quasi un metro da scorie laviche disposte a colata che si affacciano sulla galleria principale e, risalendole, conducono a una strettoia che apre su una piccola sala; all’estremità sud si trova un’altra strettoia seguita da un ambiente largo e basso, mentre l’intera cavità mostra lamine di lava e, nel tratto terminale nord, un caratteristico rotolo breve ma regolare e ben conservato.
