Descrizione
Il Castelluccio di Gela (detto anche Castello Svevo o “Il Castelluccio”) è un castello medievale in Contrada Spadaro, costruito su una collina di gesso con funzione difensiva per la città di Gela. Le origini documentate risalgono al 1143, quando è citata la donazione del castello da parte del conte Simone di Butera all’abate del Monastero di San Nicolò l’Arena di Catania.
Oggi si presenta in forma di ruderi, ma con parti interne ancora riconoscibili: gli ambienti al piano terra sono interpretabili come stalle e armerie. La struttura ha pianta rettangolare, mura spesse e due torri angolari a base quadrata. Nella torre ovest restano tracce di una cisterna e di una sala al piano superiore; nella torre est è presente una cappella scavata nella parete. I materiali costruttivi includono calcarenite gialla e blocchi di calcare bianco. Il sito è stato danneggiato nel corso dei secoli e gravemente durante il bombardamento legato allo sbarco alleato del 10 luglio 1943; lavori di restauro e scavo sono stati avviati nel 1988.
