Descrizione
Palazzo monumentale in stile tardo-barocco/rococò nel cuore di Catania. Le sue origini risalgono a un primo edificio del XV secolo realizzato dalla famiglia Tornambene; dopo il terremoto del 1693 fu commissionata una ricostruzione che portò al nuovo palazzo barocco. Nel XIX secolo il piano nobile venne decorato con affreschi di Giuseppe Sciuti, su committenza della Principessa Angela Paternò di Manganelli Torresi. Il palazzo fu saccheggiato durante gli eventi del 1860, con danni e depredazione degli arredi. La facciata si distingue per mensole e balconi figurati e per un portale decorato con atlantidi e stemma coronato. È presente anche un giardino pensile su due livelli con fontane e ninfeo, affacciato su parte delle antiche mura cittadine. Oggi è proprietà ereditaria dei discendenti dei Principi Borghese (tramite matrimonio con la famiglia Paternò di Manganelli) e alcune porzioni sono adibite ad attività ricettive ed eventi.
