Descrizione
Le notizie sul vecchio faro di Riposto (noto anche come faro di Punta Chiancona) raccontano la storia di un monumento affascinante ma purtroppo segnato dal tempo e dall'incuria. La Storia e l'Architettura. Origini: La struttura originaria risale all'inizio del XX secolo (intorno al 1903). Per decenni è stata il punto di riferimento fondamentale per le imbarcazioni che si avvicinavano al porto commerciale di Riposto, all'epoca uno dei più importanti della Sicilia per l'esportazione del vino. Caratteristiche: Si presenta come una torre cilindrica bianca su un edificio a pianta quadrangolare. È situato a circa 15 metri sul livello del mare. Dismissione: Il "vecchio" faro è stato ufficialmente dichiarato inattivo nel 1989, quando è stato sostituito da una nuova lanterna (spesso chiamata "faro nuovo") per ragioni di sicurezza e visibilità. Stato Attuale e Criticità. Abbandono: Negli ultimi anni, l'edificio è balzato agli onori della cronaca locale principalmente per il suo stato di degrado. Le intemperie e la mancanza di manutenzione hanno reso la struttura fatiscente, rendendola un "fantasma" del lungomare. Impatto Visivo: La costruzione della nuova sede della Capitaneria di Porto, avvenuta anni fa proprio a ridosso del faro, ne ha parzialmente coperto la visuale dal lato sud, scatenando polemiche tra i residenti e gli appassionati di storia locale che ritengono il monumento "soffocato" dal nuovo edificio. Prospettive e Curiosità. Recupero: Sebbene ci siano stati diversi appelli da parte di associazioni e cittadini per un restauro conservativo (simile a quanto fatto per altri fari siciliani trasformati in musei o resort), al momento non risultano grandi progetti di riqualificazione approvati e finanziati per il 2026. Simbolo: Nonostante l'aspetto decadente, resta uno dei soggetti più fotografati della costa ionica, specialmente durante le mareggiate, quando le onde si infrangono sulla scogliera antistante. Fonte I.A.