Descrizione
La Grotta di Pitagora (codice Si CT 012) è una cavità di tipo orizzontale situata a 2050 m di quota, con sviluppo di 18 m e dislivello di 1 m; l'accessibilità è definita buona e il contesto litologico è costituito da lave non datate del Mongibello antico, in particolare la cavità è contenuta in una formazione di roccia vulcanica che assume l'aspetto di un dicco la cui faccia orientale forma una parete di circa 10 m a strapiombo su un vallone, con tracce dello stesso dicco visibili più a valle. Miceli, che per primo segnalò la grotta di 6 × 18 m, ipotizzò una formazione per asportazione di sabbia sotto una vecchia colata lavica, ipotesi che viene però contestata poiché pareti e volta appaiono compatte e levigate, diversamente dalle superfici terrose e irregolari tipiche delle grotte scavate sotto colate che presentano pietre saldate residuo di scoria; questa osservazione supporta l'interpretazione della cavità come elemento legato al dicco vulcanico piuttosto che a un deposito sabbioso sottocolata.
