Descrizione
Il Lago di Piana degli Albanesi è un bacino artificiale creato dallo sbarramento del fiume Belice destro. È l’invaso più antico della Sicilia: costruito tra il 1920 e il 1923, fu inaugurato nel luglio 1923. Con una superficie di circa 3,1 km² (310 ettari), si trova a quota massima d’invaso intorno a 612 m s.l.m.; la profondità media è 10,6 m, con massima 35,8 m e volume di circa 32.800.000 m³. Realizzato per usi idroelettrico, idropotabile e irriguo, include una diga costruita con tecnica a cavità in muratura di pietrame a secco (prima realizzazione del genere in Sicilia). Il bacino ricade nei territori comunali di Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela ed è classificato come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) ITA020013, comprendendo lago e aree limitrofe. Sul lato settentrionale è presente un’Oasi WWF (circa 70 ettari, concessa al WWF nel 1999). Lo specchio d’acqua è frequentato da specie migratorie e ospita vegetazione tipica di zone umide e alberature ripariali.
