Percorso trekking

Cunziria di Vizzini

Scopri Cunziria di Vizzini a Sicilia con la guida curata di Unny.

La Cunziria è un vecchio borgo del settecento a Vizzini, Sicilia. Il luogo è divenuto palcoscenico naturale per rappresentazioni teatrali...

Posizione

Sicilia
Sicilia, Italia

Coordinate

37.16492 • 14.75209

Stato

Verificato da Unny

Descrizione

La Cunziria è un vecchio borgo del settecento a Vizzini, Sicilia. Il luogo è divenuto palcoscenico naturale per rappresentazioni teatrali.

Nel luogo sorgevano delle casupole, costruite in pietra locale di colore ferrigno, disposte sulle collinette che per la loro esposizione al sole favorivano l'essiccazione delle pelli che venivano lavorate. La tessitura muraria e le concezioni volumetriche, ma soprattutto il dettaglio architettonico, laddove ancora visibile, è strettamente legato alle tradizioni costruttive di questa parte della Sicilia. Grazie alla sorgente vicina, vi è abbondanza di tannino, estratto dalla pianta di sommacco, prezioso per il procedimento artigianale. La pulitura e il trattamento avveniva all'interno di vasche scavate nella roccia, alcune delle quali poi interrate, ed oggi nuovamente visibili grazie a recenti scavi. Esso rappresenta un esempio di architettura rurale e della cultura agricola dell’epoca. Ad oggi, rimangono i ruderi della chiesetta di Sant’ Egidio, che pare risalire all'epoca romana. L’attività della Conceria comincia il suo declino intorno la fine degli anni ’20 del novecento fino agli anni ’60, quando la pratica della concia venne definitivamente abbandonata. Il luogo è di grande di suggestione grazie al suo decentramento all'interno di una vallata aperta con lo sfondo degli altipiani ricoperti da manti di fico d’india.

La Cunziria divenne lo scenario di quel famoso Duello Rusticano narrato da Giovanni Verga, ma fu anche il luogo romantico vissuto segretamente da Turiddu e Lola. La leggenda narra di come i due amanti si incontrassero in quelle notti di luna piena, del loro consumare alle beffe di Alfio, marito della donna. Ma il loro osare fu ben presto scoperto, le voci si sparsero nel paese raggiungendo anche del carrettiere licodiano appena rientrato da Francofonte. L’uomo sentendosi disonorato sfidò il giovane in uno scontro che rimarrà nella storia. Un triangolo amoroso che lo scrittore verista ripropose nella sua novella, amplificandone toni passioni, sentimenti di una terra che continua ad affascinare per tradizioni e folklore.

Era il 1983 quando il luogo divenne il set della trasposizione cinematografica del Maestro Franco Zeffirelli. Il regista fiorentino ne celebra lo splendore in uno dei film che definisce.