Descrizione
Grotta Zubbia è una cavità carsica in una gola calcarea, vicino a un corso d’acqua. L’imboccatura è descritta come ampia, con misure riportate in fonti locali (circa 20 m di lunghezza e 6 m di larghezza). Si trova nei pressi della “Montagnola del Calvario”, a pochi chilometri a nord dell’abitato moderno di Palma di Montechiaro (AG).
Il sito è noto per la frequentazione preistorica: attestazioni del Neolitico antico-medio (VI–V millennio a.C.) e dell’età del rame (IV–III millennio a.C.). Le prime esplorazioni e indagini risalgono alla fine degli anni Venti, con Paolo Orsi e Giacomo (Francesco) Caputo (1927 indicato in più fonti). Sono stati rinvenuti reperti ceramici, manufatti in pietra e osso e resti di focolari, riferibili soprattutto all’età del rame; studi e ricognizioni locali hanno interpretato la grotta anche come luogo a valenza cultuale in età eneolitica. Parte dei reperti è conservata ed esposta nei musei archeologici di Siracusa e Agrigento.
