Descrizione
La Grotta delle Palombe (Si CT 047), a 1.575 m di quota, è una galleria di scorrimento di sviluppo complessivo di 125 m e dislivello di 28 m, con accessibilità buona e andamento orizzontale, scavata nelle lave non datate del Mongibello recente; si accede da un ampio pozzo d’ingresso di 6 m di larghezza e 13 m di profondità, dal quale si scende senza difficoltà lungo la parete sud camminando su massi di crollo e detriti; verso monte la galleria si sviluppa per circa 40 m, ampia con volta ogivale e pavimento di lava a superficie unita con qualche pietra, con un ultimo tratto che richiede di salire di circa 1 m tra la parete ovest e un ammasso di blocchi fino a una saletta di crollo circolare di 7 m di diametro; verso valle la galleria si estende per circa 80 m e il percorso si svolge per più della metà in mezzo a un caotico ammasso di grandi blocchi ricoperti di fango, con un ultimo tratto raggiungibile tramite un ripido e scivoloso pendio; la cavità è ben conservata ma presenta pavimento fangoso per un discreto percolamento anche in estate, con osservazioni di qualche pipistrello e rare chiazze di ife fungine; si ritiene corrispondere alla cavità citata da Filoteo, che la descrive come luogo di annidamento per stormi di colombi e di catture con reti alla bocca della grotta.
