Descrizione
Giardino botanico e parco pubblico comunale di circa 3 ettari, sviluppato su porzioni di terreno di origine lavica. Ideato da Ettore Paternò del Toscano e realizzato a partire dagli anni ’60, è inserito negli itinerari dell’Atlante dell’architettura contemporanea. La visita si concentra su ambienti e collezioni botaniche citate come giardino roccioso e bosco termofilo (bosco “etneo”), con palme rare, cactacee e la “collezione Paternò”. Il parco ospita anche piante rare e specie tutelate, indicate come protette dalla Convenzione di Washington (CITES). Un progetto di rigenerazione e valorizzazione ha aggiunto spazi e servizi come frutteto, orto, serra didattica, Teatro degli Aromi, pergola fotovoltaica e un campo di fiori melliferi. È segnalato tra Sant’Agata li Battiati e Tremestieri Etneo ed è stato riaperto al pubblico il 26 maggio 2025.