Descrizione
Il Castello di Caltavuturo è un rudere che domina l’altopiano roccioso della Terravecchia, a 703 m s.l.m., parte del nucleo medievale poi abbandonato a partire dal XVII secolo. Il maniero occupa circa 1.000 m² e conserva tratti di mura perimetrali alte fino a circa 7–10 m (con il muro meridionale crollato). Sono visibili tre torri residue: due rettangolari e una semicircolare. Nell’area nord‑ovest si trova una cisterna; sul terreno restano anche strutture murarie parziali.
Le informazioni storiche sono frammentarie: le fonti indicano sia una cronologia al XIII secolo sia origini antiche/arabe con riferimento al IX secolo; il castello è comunque attestato come entità almeno dal XIV secolo. Un inventario del XV secolo segnala ambienti e funzioni interne come stalle, armerie, cucine, sale, granai, cantine e un mulino, a testimonianza del ruolo nel borgo fortificato.
